Belpasso - Ricordando la distruttiva eruzione dell'Etna nel 1669, di cui ci si appresta a celebrare il 350^ anniversario, affinche' la ricostruzione storica non rimanga solo un episodio ma un percorso che veda la comunita' di Belpasso capace di esercitare un ruolo educativo, culturale, economico, turistico e sociale nell'area simetino etnea, condividendo percorsi comuni in modo costruttivo con gli altri comuni siciliani, in particolare quelli vicini. Strutturare opportunamente insieme, una rete siciliana capace di ottimizzare le proposte di fruizione in ambito del turismo religioso, tra enti pubblici, associazioni ed organizzazioni varie.

Questi sono alcuni degli spunti che hanno animato il convegno, coordinato dal prof. Lorenzo Laudani e dalla dott.ssa Nazzarena Genovese, organizzato dal CAD (Centro Ascolto Disagio) provinciale ed il Circolo ACLI di Belpasso, con la partecipazione di diversi relatori.

Il turismo religioso dei versanti etnei focalizza quello simetino - etneo nel contesto unitario del Valdemone, il prof. Gino Sanfilippo evidenziando attarverso la carta dei Castelli e luoghi forti di Sicilia della Giuffrè e le successive elaborazioni, individua le Ecclesie munite come parti integranti del “progetto” mediterraneo del Regnum Siciliae, tra i prototipi degli stati “moderni” europei, nella loro accezione di monasteri o Abazie latine e di Archimandritati o egumenati per i romei. Complesse sono le incombenze di servizio e istituzionali delle chiese ’turrite’ quali avamposti dello spirito, luoghi di studio e di elaborazione identitaria, laboratori di sviluppo e di gestione dei territori, spazi di confronto e di ricerca, pur tra acute incomprensioni, di tradizioni, riti e sensibilità diverse. Santuari dunque, catalizzatori di fede, devozioni e patronati, approdi sicuri di cammini processionali o personali nella peregrinatio vitae dell’uomo in ogni tempo, oltre ogni lettura antropologica, folcloristica o peggio “popolare”. 
 
 
  Attraverso la rete delle Vie sacre di Sicilia, LAVA E FEDE – CENTRO CREATO “KAROL WOJTYLA” , itinerari naturalistici culturali e progetto coordinati e curati da Carmelo Nicoloso, NATURA E SPIRITUALITA': INTERPRETI NEL PAESAGGIO.
 Dal Monastero G.B. Dusmet nel 2008 si costituisce il gruppo del Centro Custodia del Creato Karol Wojtyla, insieme al testimonial Tom Perry “l’uomo a piedi nudi”, il 13 maggio 2009 inizia il cammino-progetto LE CARE MONTAGNE CHE PARLANO DI DIO dedicato a Giovanni Paolo II, nel sito demaniale di Piano Vetore. Attraverso la rete delle Vie Sacre di Sicilia si sviluppano diversi cammini sull’Etna legati alla “Lava e Fede”, in particolare sul versante sud, tra il Santuario di Mompilieri e Borrello, seguendo le tracce delle storiche eruzioni dell’Etna nel 1669 (di cui ricorre quest’anno il 350^) e nel 1910. 
• BORGHI MAGNA GRECIA_Vivi con noi – SICILIA 
La rete dei Borghi, tra cui quelli Etnei della Lava (Borrello di Belpasso – Ragalna e Sant’Alfio), affonda le proprie radici culturali nel situazionismo e negli insegnamenti di Giorgio La Pira il professore che ha fatto tanto per l'umanità. 
• CENTRO PARCHI INTERNAZIONALE: SICILIA VULCANICA 
Con il coordinamento del prof. Franco Tassi, il supporto delle guide naturalistiche-interpreti nel territorio, la rete dei Rifugi naturalistici, il contributo dell’editore Cesare Moroni è in programma la realizzazione di una guida ecoturistica della Sicilia Vulcanica.

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