Abbiamo 134 visitatori e nessun utente online

Un uomo misterioso attrezzato di : scarponi, bastone e panaro (cesto) di canna, si intrufola tra le piante dei boschi alla ricerca di funghi. Ieri come oggi il fungo e in particolare quello di ferra rappresenta una fonte di reddito per i raccoglitori "professionisti" Etnei, si dedicano unicamente alla raccolta dei funghi che vengono poi venduti nei mercatini o ai ristoratori della zona che da sempre apprezzano la consistenza , il profumo e il sapore del fungo selvatico.


I manoscritti più antichi risalgono circa al 200 a. C. quando il medico greco Nicandro riportava utili dettami per la loro coltivazione e nel secolo successivo anche Discoride, anch'esso medico, dava più precise indicazioni sulle tecniche usate dai greci e dai romani per la coltivazione del Piopparello.
In natura vi sono circa 100.000 specie di funghi i quali però pochi centinaia risultano commestibili.
Il fungo si presta ad essere consumato fresco come incrediente principale per sughi, risotti, insalate e contorni.
Dal punto di vista nutrizionale i funghi non apportano molti principi nutritivi, ma si caratterizzano per la buona dotazione di proteine ad elevato valore biologico in quanto contengono quasi tutti gli aminoacidi essenziali.


Eventi in Sicilia

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
10
11
12
16
17
18
19
20
23
24
25
30

Il mercatino del carretto siciliano

ISCRIVITI E VENDI I TUOI PRODOTTI

SULLA PIATTAFORMA DI

www.mongibellostore.com

 ACQUISTA PRODOTTI TIPICI / ARTIGIANALI

   

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Vengono utilizzati cookie tecnici e di terze parti . E' possibile conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.